ORO NELLE FERITE

è stata un’iniziativa intrapresa con un gruppo di donne che, dopo aver scoperto della loro malattia al seno, con fatica h

È stata un’iniziativa intrapresa con un gruppo di donne che,
dopo aver scoperto di avere una malattia al seno,
hanno affrontato con fatica la decisione di operarsi,
consapevoli che questo avrebbe cambiato il loro aspetto
e il rapporto con la propria femminilità.
Abbiamo preso spunto da un’antica tradizione giapponese,
che utilizza l’oro per ricomporre le crepe di un vaso rotto.
Attraverso questo procedimento, l’oggetto acquisisce
una nuova identità, ricordandoci che le esperienze
della vita, anche quelle più dolorose, possono
aggiungere valore alla nostra storia.
Abbiamo così pensato di decorare le cicatrici
con oro e gioielli, trasformandole in segni
di bellezza e unicità.
Tutti noi che abbiamo lavorato a questo progetto,
truccatrici, orafi e collaboratori, ci siamo mossi
in punta di piedi. Ci siamo accorti che questa esperienza
ha arricchito profondamente il nostro bagaglio umano,
riportando una bellezza contagiosa là dove
sembrava essere scomparsa.
Le fotografie sono state esposte a Fotografia Europea
nell’edizione del 2015.

Oro nelle Ferite - Gabriella

Gabriella

Oro nelle Ferite - Patty e Irma

Patty & Irma

Oro nelle Ferite - Simona

Simona

Oro nelle Ferite - Adele

Adele

Oro nelle Ferite - Maria

Maria

Oro nelle Ferite - Simona B.

Simona B.

Oro nelle Ferite - Sabrina

Sabrina

accettato di operarsi, consapevoli che questo avrebbe mutato il loro aspetto e la loro femminilità.

Abbiamo preso spunto da un’antica tradizione giapponese, che utilizza la tecnica di colare dell’oro fuso tra le crepe di un vaso rotto per ricomporlo. Dopo questo procedimento l’oggetto acquisisce una nuova identità, sottolineando così che l’esperienze della vita, per quanto dolorose, aggiungono valore. Abbiamo pensato di decorare le cicatrici mettendo dell’oro o dei gioielli sulle ferite.
Tutti noi, che abbiamo lavorato a questo progetto, truccatrici,orafi, collaboratori, ci siamo mossi in punta di piedi e ci siamo accorti che questa realizzazione ha arricchito il nostro bagaglio di esperienza e riportato bellezza (contagiosa) là dove sembrava scomparsa.
Le foto sono state esposte a Fotografia Europea edizione 2015.

Gabriella

Patty & Irma

Simona

Adele

Maria

Simona B.

Sabrina